27
Nov
2019

Come scegliere il migliore impianto fotovoltaico?

scegliere-migliore-impianto-fotovoltaicoIl settore del fotovoltaico sta conoscendo un periodo di forte sviluppo negli ultimi anni e ciò è dovuto a diversi fattori: da un lato, sempre più famiglie vi si avvicinano con l’intenzione di dotarsi di un impianto tecnologicamente al passo con lo sviluppo del settore e che permetta un certo risparmio dal punto di vista dell’importo energetico sulla bolletta. Dall’altro, le crescenti vendite che interessano il settore si devono al forte calo subito dai costi di gestione e produzione, permessi grazie alla continua innovazione tecnologica che permette una costante, e spesso massiva, limatura sul fronte dei prezzi.

Sono molte le cose di cui tenere conto nel caso si voglia affacciarsi a questo variegato mondo e ottenere un prodotto che sappia soddisfare le esigenze della clientela, passando dalla scelta dell’impianto più congeniale e arrivando a quale azienda rivolgersi e all’importanza del rapporto qualità/prezzo, con tutte le considerazioni che esso può portare. In questo articolo analizzeremo alcuni degli aspetti più importanti da tenere in considerazione nel compiere questa importante scelta. Altri approfondimenti si trovano sul sito specialistico impianti.tech.

Cos’è un impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico è un sistema elettrico che utilizza l’energia solare per ottenere energia elettrica grazie all’uso di materiali sensibili all’energia stessa della nostra stella. Un impianto fotovoltaico è composto dal campo, ossia i pannelli solari veri e propri, e dall’inventer, il componente che consente la conversione dell’energia, in modo che essa possa, poi, essere utilizzata nelle proprie abitazioni.

La prima differenza sostanziale si ha nella tipologia di impianti disponibile: gli impianti a isola, ossia non direttamente legati a una rete distributiva ma che utilizzano l’energia nel medesimo istante in cui essa viene ottenuta, e gli impianti a rete, ovvero legati a linee elettriche preesistenti.

Decidere a chi rivolgersi per un impianto fotovoltaico

Altro fondamentale punto di primaria importanza riguarda la scelta del proprio fornitore. Al giorno d’oggi, un’azienda fornitrice cerca di garantire l’efficienza energetica più elevata possibile, eventuali garanzie di manutenibilità e la gestione assistita del prodotto nel tempo, per poter attenuare l’impatto della spesa iniziale. Inoltre, è importante sottolineare che dotarsi di un impianto fotovoltaico consente di beneficiare di alcuni incentivi di natura statale.

Per poter scegliere nella maniera ottimale a quale azienda fornitrice affidarsi, vi sono alcuni punti fondamentali che l’acquirente dovrà tenere in forte considerazione:

  • maturità del fornitore: affidarsi ad aziende che, da anni, operino nel settore è, in genere, una buona scelta poiché vengono premiate la solidità e l’esperienza di un fornitore che da tempo si muove in questo ambito;
  • optare per l’impianto più venduto: scegliere un prodotto leader nel proprio settore è una scelta che porta benefici sul livello di garanzia, testato e riconosciuto dal mercato;
  • la competenza: scegliere un’azienda che garantisca piena assistenza al cliente si rivela, nella stragrande maggioranza dei casi, una scelta sempre vincente.

Le garanzie del fotovoltaico

Scegliere di affidarsi a un impianto fotovoltaico, significa ricercare garanzie specifiche sulla sostenibilità, nel lungo periodo, dei componenti e, proprio per questo motivo, grande importanza dev’essere data dal consumatore all’analisi delle garanzie che i vari fornitori offrono alla propria clientela.

Il settore del fotovoltaico si erge su due garanzie fondamentali:

  • assicurazioni sul proprio prodotto: ossia una garanzia sullo stato normativo e di produzione dei componenti dell’impianto. Questa copre possibili difetti nella produzione dei componenti e si esplica, in genere, sui 5 anni per quanto concerne l’inverter e su circa 10 anni per quanto riguarda lo stato delle strutture collegate all’impianto;
  • garanzia sull’efficienza: un’importante forma di tutela per il cliente che si esplica su un auspicato livello di rendimento minimo del proprio impianto. Quest’ultima riveste un’importanza chiave e, in genere, si colloca in un range che varia dall’80 al 90% sulle prestazioni tarate nell’arco di tempo di un decennio.

Massimizzare la resa energetica del fotovoltaico

La resa energetica effettiva di un impianto fotovoltaico è fortemente legata al continuo progresso tecnologico che, molto velocemente, consente una costante miglioria del rendimento di un impianto. Tuttavia, esistono anche alcune componenti logistiche e di fabbricazione di cui tenere conto per garantire un rendimento energetico accettabile:

  • la pendenza, da calcolarsi sulla latitudine del terreno di installazione per garantire una migliore captazione della luce del sole;
  • la direzione, la cui gestione ottimale prevede l’installazione verso sud;
  • la temperatura dell’impianto, che presenta la propria variabile ottimale circa a 25 gradi;
  • l’assenza di eventuali ostacoli, come costruzioni o oggetti vari, che recano il rischio di produrre ombra sull’impianto con conseguente calo del rendimento.

L’analisi del preventivo fotovoltaico

Il settore del fotovoltaico può presentare svariate differenze dal punto di vista dei preventivi per l’installazione ma, in genere, è bene affidarsi ad aziende che possano fornire uno schema preciso di manovra che si articoli in diverse fasi:

  • l’ispezione tecnica a cui segue la stesura di un progetto preliminare;
  • fornitura di tutte le componenti necessarie alla progettazione dell’impianto;
  • gestione ottimale del cantiere;
  • la prova finale;
  • la coordinazione della componente burocratica riguardante sia la messa in loco che le detrazioni statali;
  • costante supporto tecnico rivolto alla clientela per quanto concerne i primi momenti di vita dell’impianto.

Anche in tema di preventivo, dunque, l’analisi del consumatore è molto importante e permette di affidarsi ad aziende in possesso di esperienza e con un sistema di lavoro qualitativamente comprovato e affidabile.

Quanto è importante il prezzo?

Tutta l’analisi fatta finora è stata preponderante all’argomento che forse più interessa l’eventuale nuovo acquirente di un impianto fotovoltaico: il rapporto qualità/prezzo. Come spesso accade per altri settori, anche nel mondo del fotovoltaico, la chiave di volta è rappresentata dalla qualità dell’impianto: in genere, affidarsi a prodotti più costosi comporta sì una spesa maggiorata ma anche una maggiore presenza di garanzie e un abbattimento dei costi sul lungo periodo che si avvicina al 100% del totale. Dunque, è giusto guardare al portafoglio con l’accortezza, tuttavia, di non operare una scelta solo in base a un prezzo che sembra conveniente e di sicuro risparmio. Il settore degli impianti fotovoltaici prevede di mantenere un occhio fisso al futuro e non solo alla spesa momentanea.

Altri aspetti da tenere in considerazione

Infine, sono presenti anche dei servizi aggiuntivi che possono far vertere la scelta del consumatore verso un determinato prodotto. Diversi, infatti, sono i fornitori che garantiscono un’assistenza continua sull’impianto effettuata a distanza, pratica che consente un continuo controllo sulla resa energetica e che garantisce una rapida scoperta di eventuali anomalie. Vi sono anche offerte di supporto tecnico sia in fase di prevendita che successivamente, come assicurazioni verso il possibile furto, il rischio di incendio o del verificarsi di un guasto.

Molte aziende offrono anche un servizio di smaltimento totalmente gratuito che porterà al recupero degli impianti alla fine del loro ciclo vitale. Insomma, il consiglio è sempre quello di affidarsi a fornitori dall’esperienza certa e stabile e che forniscano garanzie per tutto il ciclo di vita di un impianto fotovoltaico e che possano seguire il cliente lungo tutta la procedura.

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