Luce a LED al tempo degli smartphone

News

La luce blu che “parla” con lo smartphone

La notizia è di qualche mese fa, ma ancora molto interessante, anche perchè all’epoca forse è passata inosservata; ma di fatto è strabiliante quello che  un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, Informazione, e Percezione; della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha scoperto durante uno studio specifico; lo staff di studiosi  ha messo a punto un sistema di illuminazione a LED attraverso la tecnica “Visible Light Communications” è capace di comunicare con gli smartphone sfruttando una parte dello spettro di luce visibile può trasmettere dati.

Sorgente di luce

Questo studio e i risultati inerenti sono il frutto della collaborazione tra Ernesto Ciaramella, docente di Comunicazioni Ottiche, e gli ingegneri italiani della Led Professional Applications Srl di Saronno, insieme hanno realizzato che questa tecnologia è perfetta per l’utilizzo in ambienti chiusi come musei, biblioteche, centri commerciali, ospedali, ecc. ecc per fornire agli utenti informazioni di diversi generi; per ottenere quel risultato è necessario inquadrare con la videocamera la sorgente di luce per attivare un canale di comunicazione e allo stesso tempo ottenere la localizzazione con un margine di errore che non supera mai il metro di distanza.

Entrare in una nuova realtà

Questa rivoluzionaria applicazione permetterebbe di guardare un quadro e di saperne subito i dettagli, oppure di trovare rapidamente la strada giusta all’interno di un edificio o di una struttura che non conosciamo; tutto questo semplicemente entrando nel cono di luce per attivare automaticamente la “connessione” via app; un metodo geniale che miza la localizzazione e la comunicazione, azzerando tutti i problemi di ricezione che si possono  riscontrare normalmente all’interno di strutture molto grandi. Il prototipo funziona cosi: una comune lampada a LED, dotata  elettronica,  modula la luce per sfruttare lo spettro di frequenza compatibile con il VLC; una cosa che l’occhio umano non percepisce è la differenza ma la videocamera dello smartphone coadiuvata da una specifica app invece si. Per saperne di più su questa innovativa applicazione visita la pagina luceled

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *